Torna al blog Borse Uncinetto

Chiusura con coulisse: il trucco per far scorrere il cordoncino

Sonia Merlini
Luglio 03, 2026
Chiusura con coulisse: il trucco per far scorrere il cordoncino

Ti è mai capitato di completare finalmente quella splendida sacca all’uncinetto, o magari un sacchetto porta-profumi per i cassetti, per poi scontrarti con la frustrazione di un cordoncino che non scorre? È una delle situazioni più comuni nel mondo dell’hand-made: il progetto è perfetto, i punti sono regolari, il filato è meraviglioso, ma quella coulisse che dovrebbe chiudersi con un gesto fluido e aggraziato si incastra, si annoda o sembra quasi incollata alla maglia.

Non scoraggiarti: non è un problema di manualità, ma spesso solo di una piccola accortezza tecnica che fa tutta la differenza tra un lavoro dall’aspetto “fatto in casa” e uno che sembra uscito da una merceria d’altri tempi. La chiusura a coulisse è un elemento classico, romantico e estremamente funzionale, perfetto per chi ama riporre i propri piccoli tesori o per chi crea doni preziosi per le persone care. Insieme, esploreremo come padroneggiare questa tecnica, trasformando ogni tua creazione in un accessorio professionale, fluido e davvero piacevole da usare. Dalle borse estive ai sacchettini per le bomboniere, scoprirai che il segreto sta tutto nel “gioco” tra il cordoncino e la maglia.

Panoramica della tecnica

Questa guida è pensata sia per chi si sta avvicinando all’uncinetto e vuole capire come rifinire i propri primi lavori, sia per le crocheteuse più esperte che desiderano quel valore aggiunto nei dettagli di finitura. Imparerai perché il materiale influisce sulla scorrevolezza, come scegliere il punto giusto in cui inserire il cordoncino e, soprattutto, il “trucco” della tensione per far sì che la coulisse sia funzionale, non solo estetica. È un approfondimento tecnico che ti aiuterà a elevare la qualità dei tuoi accessori, rendendoli durevoli e pronti all’uso quotidiano.

LEGGI ANCHE
Borsa uncinetto: uso questo fondo in pelle per raddoppiare la durata

Materiali necessari per una coulisse impeccabile

Per far funzionare al meglio la tua coulisse, non serve molto, ma la scelta dei materiali è fondamentale. Ecco ciò che dovresti avere a disposizione sul tuo cestino da lavoro:

  • Filato per il progetto principale: Solitamente un cotone ritorto o un misto acrilico di buona qualità.
  • Filato per il cordoncino: Ti consiglio filati con una torsione ben definita. Un cordoncino realizzato con lo stesso filato del progetto è perfetto per l’armonia cromatica.
  • Uncinetto di misura leggermente inferiore: Se il corpo del lavoro è fatto con un uncinetto 3.5 mm, prova a realizzare il cordoncino con un 3.0 mm; la maggiore compattezza aiuterà la scorrevolezza.
  • Ago da lana con punta smussata: Indispensabile per nascondere i fili e rifinire le estremità.
  • Marcapunti: Fondamentali per segnare i punti di uscita del cordoncino ed evitare di contare ripetutamente.

Concetti base per una lavorazione fluida

Prima di iniziare, chiariamo alcuni concetti tecnici. La coulisse si basa su una serie di spazi creati nel giro di lavorazione. Solitamente si utilizzano catenelle alternate a maglie alte, che lasciano appunto un “buco” naturale. Il segreto del successo risiede nel rapporto tra la dimensione di questo spazio e lo spessore della cordicella.

LEGGI ANCHE
Ho sostituito la tracolla in metallo con questo filato resistente

Un altro elemento chiave è il “punto di frizione”: se la superficie della maglia è troppo irregolare (ad esempio, a causa di troppi nodi nascosti o di una lavorazione troppo lassa), il cordoncino farà fatica. La costanza nella tensione è, come sempre, la migliore amica del nostro amato hobby.

Perché la coulisse non scorre? Le cause principali

Prima di passare alla pratica, analizziamo perché incontriamo difficoltà. Spesso, il problema nasce da:

  1. Troppa poca “aria”: Gli spazi creati all’uncinetto sono troppo piccoli e la corda vi passa a fatica.
  2. Attrito tra simili: Se usi un cordoncino di cotone molto morbido in un sacchetto di cotone molto morbido, la superficie “si aggrappa” a se stessa.
  3. Spessore eccessivo: Il cordoncino è troppo spesso rispetto agli spazi creati nel giro di lavorazione.
  4. Tensione irregolare: Se una sezione del lavoro è molto stretta, il cordoncino verrà frenato in quel punto specifico.

La tecnica passo dopo passo per una chiusura perfetta

Ecco il metodo collaudato per inserire e far scorrere il cordoncino in modo fluido.

LEGGI ANCHE
Foderare una borsa all'uncinetto senza cucire: il mio metodo facile

1. La creazione del giro di “passaggio”

Quando arrivi al punto del progetto in cui prevedi la chiusura, lavora un giro composto da: una maglia alta, una catenella, salta una maglia di base, una maglia alta nella successiva. Questo crea dei fori regolari. Assicurati che il numero di fori sia pari, così da far uscire i capi del cordoncino dallo stesso lato della apertura.

2. Scegliere il cordoncino giusto

Non usare una semplice catenella lavorata all’uncinetto: tende ad allungarsi e deformarsi. Prediligi una “catenella doppia” (lavorando due capi contemporaneamente) o, meglio ancora, una catenella lavorata con la tecnica del “cordoncino i-cord” o un semplice tubolare di lana. Queste strutture sono cilindriche e hanno molta meno superficie di contatto con la maglia, scivolando che è una meraviglia.

3. Il trucco del “doppio senso”

Per far sì che la coulisse si chiuda bene, non fare un giro completo con un solo cordoncino. Dividi il cordoncino in due pezzi:

  • Passa il primo pezzo partendo da destra, facendolo girare tutto intorno e facendolo uscire dallo stesso lato da cui è entrato.
  • Passa il secondo pezzo partendo da sinistra, facendolo girare in senso opposto e facendolo uscire anch’esso dal lato sinistro.
    In questo modo, tirando le due estremità da ogni lato, la borsa si aprirà e chiuderà senza alcuno sforzo.
LEGGI ANCHE
Borsa secchiello geometrica: lo schema a esagoni che fa tendenza

4. Il tocco finale: la cera o il silicone

Un piccolo trucco da “esperte”: se il cordoncino di cotone dovesse ancora risultare leggermente frenato, puoi passare velocemente una candela di cera d’api (non colorata!) sulle fibre del cordoncino. La cera renderà la superficie più liscia e idrorepellente, riducendo drasticamente l’attrito.

Errori comuni da evitare

Il più grande errore è cercare di “forzare” il passaggio tirando con violenza. Se non scorre, non forzare: rovinerai la struttura delle maglie. Verifica subito se, nel punto di blocco, c’è un filo intrecciato male o una maglia lavorata troppo stretta. Un altro errore è l’uso di filati sintetici dalla trama molto irregolare per il cordoncino, che finiscono per “uncinarsi” alle maglie del progetto principale come se fossero velcri.

Consigli per un risultato professionale

Per rendere il tuo lavoro indistinguibile da un prodotto artigianale di alta gamma, presta attenzione alle estremità del cordoncino. Non lasciare mai il filo tagliato vivo. Crea dei piccoli nodini, aggiungi una perlina di legno naturale, o realizza un piccolo pon-pon minimalista. Questi pesi non solo decorano, ma aiutano il cordoncino a rimanere in tensione e a scorrere più facilmente per gravità. Inoltre, se il progetto è una borsa, prendi in considerazione l’idea di rinforzare le maglie dove esce il cordoncino con un punto festone fatto con un filo di seta o cotone cablé, per evitare che l’uso frequente allarghi l’apertura.

LEGGI ANCHE
Borsa mare anni 70: lo schema vintage che torna di moda questa estate

Idee per le vostre creazioni

Questa tecnica è estremamente versatile per le amanti dello stile mediterraneo o shabby chic:

  • Casa: Sacchetti porta-biancheria in cotone grezzo color corda con cordoncini intrecciati.
  • Bimbi: Sacche per il cambio nascituro, magari personalizzate con un piccolo ricamo a punto croce sul corpo della borsa.
  • Regali: Sacchettini per profumatori alla lavanda, perfetti come bomboniere per battesimi o matrimoni, utilizzando cotoni color pastello.
  • Accessori estivi: Pochette da spiaggia in rafia o filati naturali, dove la coulisse diventa l’elemento decorativo principale.

Come mantenere la coulisse nel tempo

Con l’uso, è normale che il cordoncino si sporchi o perda la sua rettilineità. Se il progetto è lavabile (come una borsa in cotone), consiglio sempre di rimuovere il cordoncino prima del lavaggio. Questo ti permette di lavare il corpo della borsa separatamente e di pulire il cordoncino a mano, stirandolo leggermente se necessario. Se vedi che il cordoncino tende a sfilacciarsi, una leggerissima bruciatura delle punte (solo se il filato ha una componente sintetica) o una piccola rifinitura con ago e filo impediranno il disfacimento.

LEGGI ANCHE
Chiusura magnetica per borse: ecco come metterla dritta al primo colpo

FAQ: Le domande più frequenti

Posso usare un nastro di raso invece del cordoncino all’uncinetto?
Certamente! Il nastro di raso è elegantissimo, ma fai attenzione: scivola molto bene, quindi potrebbe aprirsi da solo se non fai un nodo doppio. È perfetto per sacchettini regalo o bomboniere.

Come faccio a sapere quanti buchi preparare per la coulisse?
Il numero dipende dalla dimensione del progetto. La regola d’oro è lasciare un buco ogni 3 o 4 maglie basse. Non esagerare con i buchi, altrimenti la chiusura risulterà troppo larga e poco sicura.

Il cordoncino continua a uscire dai buchi durante l’uso, cosa posso fare?
Assicurati che i nodini finali siano abbastanza grandi da non poter rientrare nei fori. Se hai usato perline, assicurati che il nodo sia ben stretto contro la perlina.

Qual è il filato migliore per un cordoncino robusto?
Il cotone cablé o ritorto sono i migliori. Evita filati troppo pelosi o “mohair”, che tendono ad attaccarsi alla struttura dell’altro filo, bloccando lo scorrimento.

LEGGI ANCHE
Borsa postina alluncinetto: lo schema unisex comodo per il lavoro

Posso inserire la coulisse dopo aver cucito tutto?
Sì, ma è molto più complicato. Ti consiglio di prevedere il giro con gli spazi durante la lavorazione. Se proprio devi aggiungerlo dopo, dovrai usare un ferro da calza o una pinzetta per far passare il cordoncino tra le maglie, stando attenta a non deformare i punti.

Conclusione

Imparare a gestire i dettagli tecnici come la coulisse è ciò che trasforma una semplice appassionata in una vera artigiana dell’uncinetto. Non temere di sbagliare le prime volte: ogni volta che un cordoncino si incastra, hai l’opportunità di imparare qualcosa sulla tensione del tuo filo. Ricorda che il crochet è un percorso fatto di pazienza e piccoli progressi; il risultato finale, con quel cordoncino che scorre liscio come la seta ogni volta che apri la tua borsa o il tuo sacchettino, ti ripagherà di tutta la dedizione. Continua a sperimentare, a giocare con i filati e, soprattutto, a goderti ogni singolo giro. Buon lavoro a tutte voi, uncinetto alla mano!

Sonia Merlini

Unisciti al nostro Inner Circle

Ricevi consigli esclusivi sul crochet, guide di stile e ispirazioni settimanali direttamente nella tua casella di posta. Zero spam, solo passione.

Il tuo indirizzo e-mail ISCRIVITI
Disiscriviti in qualsiasi momento

Lascia un commento