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Ho cambiato uncinetto dopo 5 anni: le mie borse ora sono perfette

Sonia Merlini
Giugno 07, 2026
Ho cambiato uncinetto dopo 5 anni le mie borse ora sono perfette

Ci sono momenti nel percorso di ogni appassionata di crochet in cui ci si guarda allo specchio, o meglio, si guarda il proprio lavoro finito, e ci si chiede: “Cosa manca a questa borsa per farla sembrare davvero professionale?”. Dopo cinque anni passati a creare accessori, ho capito che non era il mio talento o la mia manualità a vacillare, ma la scelta dello strumento che tenevo tra le mani ogni giorno. Per anni ho utilizzato il primo set di uncinetti che ho trovato, senza pormi troppe domande. Pensavo, erroneamente, che un uncinetto valesse l’altro, finché non ho deciso di investire in una tipologia diversa, studiata meglio per l’ergonomia e il materiale.

La differenza è stata abissale. Non solo ho eliminato quei fastidiosi dolori alla mano dopo sessioni di lavoro prolungate, ma la tensione del filato è diventata magicamente costante. Le mie borse, che prima sembravano un po’ “incerte” nella trama, hanno acquisito una struttura, una definizione dei punti e una pulizia che prima potevo solo sognare. In questo articolo voglio raccontarvi come questo piccolo, grande cambiamento abbia rivoluzionato il mio modo di lavorare e perché, forse, è giunto il momento anche per voi di riconsiderare il vostro fidato compagno di avventure creative. Che siate principianti agli inizi o esperte in cerca di perfezione, c’è sempre spazio per migliorare il nostro “ferro del mestiere” preferito.

Panoramica della Guida

Questa guida è pensata per chiunque desideri elevare la qualità dei propri accessori all’uncinetto, in particolare borse o creazioni strutturate. Impareremo a distinguere gli uncinetti in base alla loro struttura, al materiale di scorrimento e all’ergonomia. Non si tratta solo di una questione estetica: una scelta consapevole dello strumento influisce direttamente sulla resa finale del filato, sulla regolarità dei punti e sulla longevità del vostro progetto. È un contenuto perfetto per chi è bloccato da mesi su un progetto che sembra non “girare” come vorrebbe, ma anche per chi vuole approcciarsi alla creazione di borse con la marcia giusta fin dall’inizio.

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Materiali e Strumenti per un Risultato Eccellente

Per ottenere una borsa che duri nel tempo e che mantenga la forma senza apparire “lenta” o irregolare, oltre alla scelta del filato, dobbiamo considerare due tipi di uncinetti:

  1. L’uncinetto in alluminio classico: Ottimo per la precisione, ma può stancare la mano se si lavora il cotone cordino o filati rigidi.
  2. L’uncinetto anatomico (con manico in gomma o resina): È qui che avviene la magia. La forma del manico cambia il modo in cui applichiamo la forza, rendendo la chiusura della maglia bassa più decisa e il passaggio dell’uncinetto tra i fili molto più fluido.
  3. Il calibro giusto: Per le borse, ignorate spesso le etichette dei filati. Se volete una borsa rigida che stia in piedi da sola, scendete sempre di mezzo numero o un numero intero rispetto all’uncinetto consigliato. La tensione è tutto.

Concetti Chiave: Tensione e Struttura

Quando parliamo di borse all’uncinetto, dobbiamo imparare a gestire la “tensione”. Molte principianti tendono a lavorare troppo largo: questo crea fori antiestetici tra una maglia e l’altra. Il segreto del successo non è solo la mano che tiene il filo, ma la forma della gola dell’uncinetto. Un uncinetto di buona qualità permette al filo di scorrere senza essere “masticato” o strattonato. Ricordate:

  • Maglia bassa serrata: È il punto fondamentale per le borse. Più è stretta, meno avrete bisogno di una fodera interna complicata.
  • Scorrimento: Un uncinetto che non offre attrito permette di mantenere un ritmo costante, fondamentale per una tensione uniforme su tutta la riga.
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Note Utili Prima di Iniziare

Prima di lanciarvi in un progetto ambizioso, prendete un pezzetto di cordino avanzato e lavorate un campione di 10×10 cm con il vostro vecchio uncinetto e poi con quello nuovo (magari un modello più ergonomico). Vedrete voi stesse che la distanza tra le maglie cala drasticamente. Questo piccolo test vi risparmierà ore di disfacimento una volta arrivata a metà borsa. Inoltre, ricordate di pulire sempre l’uncinetto: il grasso naturale delle mani può rendere il metallo o la plastica meno scorrevoli dopo ore di lavoro.

Come Scegliere l’Uncinetto Ideale per le Vostre Borse

La scelta non deve essere casuale. Se state lavorando una borsa in rafia o fettuccia, evitate uncinetti troppo sottili che potrebbero spezzare le fibre del filo. Se invece state usando un filato di cotone ritorto, cercate uno strumento che abbia una gola profonda.
Il mio consiglio dopo 5 anni? Non cercate il risparmio selvaggio sugli uncinetti. È l’unico attrezzo che vi accompagna per migliaia di punti; un investimento in un’impugnatura corretta è un investimento nella salute dei vostri polsi e nella bellezza dei vostri accessori. Siate attente alla finitura: la superficie deve essere perfettamente liscia, senza graffi o sbavature di fabbricazione che potrebbero impigliarsi nel filo.

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La Tecnica per una Borsa Perfetta: Il “Segreto” della Tensione

Per ottenere una borsa con una rifinitura professionale, il primo segreto sta nel modo in cui caricate il filo sull’uncinetto. Cercate di non sollevare troppo l’uncinetto durante l’estrazione della maglia bassa. Più basso è il movimento, più uniforme sarà il giro.

  • Fase 1: Inserite l’uncinetto nel punto, caricate il filo.
  • Fase 2: Estraete il filo senza tirare troppo verso l’alto.
  • Fase 3: Chiudete la maglia con un movimento fluido del polso.
    Il nuovo uncinetto vi aiuterà a mantenere questo movimento costante, riducendo l’affaticamento che solitamente porta ad allentare la tensione verso la fine del lavoro.

Errori Comuni da Evitare

Molte lavoratrici commettono l’errore di pensare che “il punto si sistemerà bloccandolo”. Non è così. Se il punto nasce irregolare a causa di un uncinetto non adatto, la forma della vostra borsa ne risentirà per sempre.

  1. Ignorare il campione: Non saltatelo mai. È la prova del nove della vostra manualità.
  2. Usare lo stesso uncinetto per tutto: Alcuni filati richiedono uncinetti più scivolosi (metallo), altri più “grippanti” (legno o bambù). Non abbiate paura di cambiare strumento in base al materiale, non solo in base alla dimensione.
  3. Dimenticare il marcapunti: Nelle borse, specialmente se lavorate in tondo, il marcapunti è fondamentale per non perdere l’inizio del giro. Senza, il lavoro si inclinerà a spirale, rovinando il design geometrico.
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Consigli per un Risultato da Boutique

Vuoi che la tua borsa sembri comprata in un negozietto chic del centro? Ecco cosa fare:

  • Il trucco del bordo: Terminate sempre con un giro di maglia bassissima lungo l’apertura. Questo non solo chiude il lavoro in modo netto, ma dà struttura al bordo superiore evitandogli di “afflosciarsi” quando la borsa viene caricata.
  • Colori e materiali: Per l’estate, prediligete colori neutri come il corda, il salvia o il sabbia. Abbinati a manici in legno o cuoio, rendono il progetto immediatamente più ricercato.
  • Nascondere i fili: È la firma della professionista. Non lasciate mai code di fili visibili all’interno. Usate un ago da lana a punta tonda per far passare il filo attraverso almeno 5-6 maglie all’interno della trama, assicurandovi che non si veda sul diritto.

Varianti e Idee di Personalizzazione

Una volta padroneggiata la tensione grazie all’uncinetto giusto, le possibilità sono infinite.

  • Stile Shabby: Aggiungete una decorazione floreale in cotone sottile su una borsa di paglia fatta all’uncinetto.
  • Corredino mamma: Potete creare una versione mini (borsetta per bimba) coordinata alla vostra, usando lo stesso schema ma riducendo il numero di giri.
  • Regalo Fai da Te: Aggiungere un’etichetta in ecopelle con il vostro nome o una dedica trasforma una semplice borsa in un dono dal valore inestimabile.
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Cura e Conservazione

Una borsa all’uncinetto, se ben fatta, può durare anni. Tuttavia, la polvere è il nemico numero uno. Quando non la usate, riponetela in un sacchetto di cotone (non plastica, che non fa respirare il filato) e riempitela con della carta velina per mantenere la forma. Se la borsa è in cotone lavabile, un lavaggio a mano a 30 gradi con sapone neutro è l’ideale, seguito da un asciugatura in piano lontano da fonti di calore dirette o luce solare intensa, che potrebbe sbiadire i colori mediterranei che tanto amiamo.

FAQ: Domande Frequenti delle Nostre Lettrici

1. Come capisco se il mio uncinetto è della misura sbagliata?
Se vedi troppi buchi tra le maglie e il lavoro sembra “molle”, l’uncinetto è troppo grande. Se, invece, fatichi a inserire lo strumento e il polso ti fa male, è troppo piccolo.

2. Posso usare un uncinetto in bambù per le borse?
Il bambù è ottimo per la lana, ma per le borse in cordino tende a frenare molto. Meglio usare materiali sintetici o metallo per mantenere la velocità costante.

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3. La mia borsa perde la forma: è colpa dell’uncinetto?
In parte sì. Un uncinetto inadeguato non permette di mantenere quella tensione serrata necessaria per la rigidità. Assicurati anche di usare un filato adatto, magari rinforzato con un’anima interna.

4. Ogni quanto dovrei cambiare uncinetto?
Se senti che la punta si è leggermente usurata o se il manico inizia a diventare appiccicoso, è ora di sostituirlo. Un uncinetto in perfette condizioni è la base di un lavoro pulito.

5. È davvero necessario il marcapunti?
Assolutamente sì. Indica l’inizio del nuovo giro e ti garantisce di avere lo stesso numero di maglie in ogni tornata, evitando che la forma diventi irregolare o a cono.

Conclusione

Cambiare il mio approccio allo strumento di lavoro dopo cinque anni mi ha aperto un mondo. Spesso sottovalutiamo l’impatto di un buon uncinetto, pensando che l’abilità manuale sia l’unico fattore determinante. In realtà, il crochet è un connubio perfetto tra tecnica, pazienza e gli strumenti giusti. Spero che questo racconto della mia esperienza possa ispirarvi a prendervi cura del vostro set di uncinetti, a sperimentare nuove ergonomie e, soprattutto, a continuare a creare con la gioia che solo il fatto a mano può dare. Le vostre prossime borse non saranno solo oggetti, ma la prova tangibile della vostra evoluzione creativa. Buon lavoro a tutte voi, amiche dell’uncinetto!

Sonia Merlini
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