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La fata tuttofare borse all’uncinetto in cotone: i segreti dei video tutorial più amati

Sonia Merlini
Luglio 13, 2026
La fata tuttofare borse all’uncinetto in cot

Indice

Materiali e strumenti necessari

Per realizzare questo progetto, avrai bisogno di pochi materiali essenziali. Ecco cosa ti serve:

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Filato consigliato: Donny di Tessyland (100% cotone, 250 m per 100 g)

Il filato scelto per questo tutorial è il Donny di Tessyland, un filato 100% cotone. Ogni gomitolo da 100 g contiene 250 metri di filato, offrendo un’ottima resa. La scelta del filato è fondamentale per ottenere un capo leggero e fresco, ideale per la stagione calda.

Uncinetto: numero 4 (o in base alla propria tensione)

Per la lavorazione, è consigliato l’uncinetto numero 4. Tuttavia, la scelta dell’uncinetto dipende sempre dal proprio modo di lavorare: se preferisci una maglia più stretta o più larga, puoi variare la misura. L’importante è che il risultato sia uniforme e che il filato scorra bene.

Realizzazione della piastrella base

Avvio con 4 catenelle chiuse ad anello

Per iniziare la piastrella, non si utilizza l’anello magico, ma si parte da 4 catenelle. Dopo aver fatto un nodino iniziale (che non conta come punto), si contano 4 catenelle e si chiudono a cerchio con una maglia bassissima nella prima catenella. Questo crea l’anello di base su cui lavorare.

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Primo giro: 16 maglie alte nell’anello

Si solleva il lavoro con 2 catenelle (che non contano come primo punto), poi si lavorano 16 maglie alte all’interno dell’anello. Durante la lavorazione, si incorpora anche la codina del filo per evitare di doverla fermare in seguito. Alla fine del giro, si chiude con una maglia bassissima sulla prima maglia alta.

Secondo giro: gruppi di 3 maglie alte non chiuse chiuse insieme, separati da 1 catenella

Si inizia con 2 catenelle di sollevamento (non contano come punto). Poi, in ogni maglia di base, si lavorano 3 maglie alte non chiuse: si fa un gettato, si inserisce l’uncinetto nella stessa maglia, si estrae il filo e si chiudono solo i primi due punti, lasciando l’asola sull’uncinetto. Si ripete altre due volte nella stessa maglia, ottenendo 3 asole. Si chiudono tutte insieme con un gettato e si fa una catenella di separazione. Si procede così per tutte le 16 maglie del giro precedente, ottenendo 16 gruppi di 3 maglie alte chiuse insieme, separati da una catenella.

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Terzo giro: gruppi di 4 maglie alte non chiuse chiuse insieme, separati da 2 catenelle

Si inizia spostandosi con una maglia bassissima nel primo spazio tra i gruppi del giro precedente. Si solleva con 2 catenelle. In ogni spazio (la catenella del giro precedente), si lavorano 4 maglie alte non chiuse, chiuse insieme, e si separano con 2 catenelle. Questo giro serve ad allargare il lavoro e mantenerlo piatto.

Trasformazione da cerchio a quadrato (quarto giro): alternanza di mezze maglie, maglie alte e maglie altissime per formare gli angoli

Per trasformare il cerchio in un quadrato, si modifica l’altezza dei punti. Si inizia con una maglia bassissima per spostarsi nel primo spazio. Poi si lavora: 3 mezze maglie alte (per la parte bassa), 3 maglie alte (per la parte intermedia), e per l’angolo: 3 maglie altissime, 2 catenelle, 3 maglie altissime (nello stesso spazio). Si prosegue scendendo con 3 maglie alte e 3 mezze maglie, poi si ripete l’angolo. Alla fine del giro, si chiude con una maglia bassissima. La piastrella è ora quadrata.

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Ingrandimento della piastrella (opzionale)

Come aumentare la dimensione: aggiungere giri di maglie altissime su ogni punto sottostante

Se desideri una piastrella più grande, puoi aggiungere ulteriori giri. Dopo il quarto giro, si lavora un giro di maglie altissime: si solleva con 2 catenelle e si lavora una maglia altissima in ogni punto sottostante (le maglie del giro precedente). Si ripete l’angolo con 3 maglie altissime, 2 catenelle, 3 maglie altissime. Ogni giro aggiuntivo aumenta la dimensione della piastrella di circa 3 cm.

Angoli: sempre 3 maglie altissime, 2 catenelle, 3 maglie altissime

Gli angoli vengono sempre realizzati con 3 maglie altissime, 2 catenelle e altre 3 maglie altissime nello stesso spazio. Questo schema si ripete a ogni giro per mantenere la forma quadrata.

Esempio di calcolo: circonferenza di 100 cm, 5 piastrelle da 10 cm ciascuna

Per calcolare la dimensione delle piastrelle in base al progetto, si può usare un semplice esempio: se la circonferenza del capo è di 100 cm, il pannello davanti e dietro saranno di 50 cm ciascuno. Se si vogliono 5 piastrelle per lato, ogni piastrella deve misurare 10 cm. Regolando il numero di giri, si ottiene la dimensione desiderata.

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Tecnica di unione senza cuciture

Unione durante la lavorazione: agganciare le maglie delle piastrelle adiacenti

La tecnica di unione permette di collegare le piastrelle mentre si lavora, evitando cuciture finali. Si lavora l’angolo della nuova piastrella e, invece di chiudere le maglie, si agganciano le asole alle maglie corrispondenti della piastrella già lavorata.

Procedimento passo passo per unire due lati di piastrelle

Si inizia lavorando le prime 3 maglie altissime dell’angolo della nuova piastrella. Poi, si aggancia l’asola alla maglia corrispondente dell’altra piastrella (passando il filo sotto la maglia). Si completa la maglia altissima e si prosegue punto su punto. Alla fine, si lavorano le ultime 3 maglie altissime dell’angolo, agganciandole alle maglie dell’altra piastrella. Il risultato è un’unione invisibile.

Vantaggi: nessuna cucitura visibile, lavoro più pulito e senza rilievi

Questa tecnica evita le cuciture tradizionali che possono creare rilievi o arricciature. L’unione è perfettamente integrata nella trama, dando un aspetto pulito e professionale.

Progettazione del top a canotta

Disposizione delle piastrelle per formare lo scollo a V e gli scalfi

Per realizzare un top a canotta, le piastrelle vengono disposte in modo da creare uno scollo a V e gli scalfi. Si inizia con una piastrella centrale per il davanti, poi si aggiungono le piastrelle laterali inclinate per formare la scollatura. Le piastrelle del retro vengono unite successivamente.

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Esempio di schema: 14 piastrelle disposte a losanga per il davanti e il retro

Nel tutorial, vengono utilizzate 14 piastrelle disposte a losanga: 7 per il davanti e 7 per il retro. La disposizione inclinata crea un effetto a punta nella parte inferiore e una scollatura a V.

Calcolo della lunghezza: aggiungere piastrelle per allungare il capo

Per allungare il top, si possono aggiungere ulteriori piastrelle nella parte inferiore. La lunghezza può essere regolata in base alle preferenze personali.

Rifinitura dei bordi e realizzazione delle spalline

Bordo superiore e inferiore: giro di maglie alte con diminuzioni agli angoli

Per rifinire i bordi, si lavora un giro di maglie alte su tutto il perimetro. Negli angoli (dove si incontrano due piastrelle), si saltano 3 maglie da un lato e 3 dall’altro, creando una diminuzione. Al centro dell’angolo, si lavorano 3 maglie alte per formare un piccolo aumento. Questo giro uniforma il bordo e lo rende più ordinato.

Spallina: lavorata a maglie basse su 4 punti, tecnica per un bordo regolare

Le spalline vengono lavorate con una tecnica specifica: si avviano 4 maglie basse su un’estremità, poi si lavora avanti e indietro, prendendo sempre la barretta orizzontale delle maglie precedenti, tranne l’ultima dove si prende il punto pieno. Questo crea un bordo regolare e senza arricciature. La lunghezza consigliata è di 15 cm per una scollatura adatta all’intimo.

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Lunghezza consigliata: 15 cm per una scollatura adatta all’intimo

Con una spallina di 15 cm, si ottiene una scollatura a V sia sul davanti che sul retro, che permette di indossare il top senza mostrare l’intimo.

Consigli finali e varianti

Alternative per pareggiare il bordo inferiore: mezza piastrella o frangia

Se non si desidera l’effetto a punta nella parte inferiore, si può pareggiare il bordo lavorando una mezza piastrella o aggiungendo una frangia. La frangia è una soluzione di tendenza che può anche allungare visivamente il capo.

Correzioni per vestibilità: aggiungere maglie basse o filo elastico sugli scalfi

Se il top risulta leggermente largo sugli scalfi, si può rimediare lavorando un giro di maglie basse con delle diminuzioni, oppure inserendo un filo elastico nella trama per restringere la zona. Questo permette di adattare il capo alla propria misura.

Possibilità di realizzare una maglia intera con piastrelle dritte

Lo stesso principio può essere applicato per realizzare una maglia intera: basta disporre le piastrelle in file diritte per il davanti e il retro, unirle e aggiungere le maniche. Sul canale sono disponibili molti altri progetti con piastrelle per ispirazione.

Sonia Merlini

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