Torna al blog Borse Uncinetto

Ho sostituito la tracolla in metallo con questo filato resistente

Sonia Merlini
Giugno 17, 2026
Ho sostituito la tracolla in metallo con questo filato resistente

Quante volte ti è capitato di avere una borsa bellissima, magari fatta a mano, la cui tracolla in metallo però ti ha dato qualche problema? Magari quella catena fredda e pesante ti tira i capelli, oppure rovina i vestiti delicati sfregando contro la lana o il cotone, o peggio ancora, risulta scomoda se indossata per molte ore. È proprio in questi momenti che nasce il desiderio di un’alternativa: più gentile al tatto, leggera sulle spalle e con quel tocco artigianale che rende ogni accessorio davvero unico. Sostituire una tracolla industriale con un cordoncino realizzato all’uncinetto è uno di quei piccoli gesti di “hacking creativo” che trasforma radicalmente il modo in cui viviamo i nostri accessori.

Non c’è nulla di più gratificante che personalizzare una borsa: sapere di aver creato un elemento che non solo è funzionale, ma che rispecchia esattamente il nostro stile e la nostra idea di comfort. In questa guida, ti accompagnerò passo dopo passo nella realizzazione di una tracolla resistente, solida e infinitamente più comoda di qualsiasi catena metallica acquistata in merceria. Che tu sia alle prime armi con l’uncinetto o che tu abbia già le mani esperte, questo progetto è un piccolo regalo che puoi farti, perfetto per dare nuova vita a una borsa che ami ma che non usi mai abbastanza. Mettiamoci comode, scegliamo un filato che ci faccia sognare e trasformiamo quell’accessorio in qualcosa di speciale.

Panoramica del Progetto

Livello di difficoltà: Intermedio facile. Tempo stimato: 1 ora e mezza circa. Dimensioni: Personalizzabili (lunghezza standard consigliata 100-110 cm). Utilizzo: Ideale per borse a tracolla, borse a secchiello o pochette che desideri trasformare in mini-bag quotidiane. Perché amiamo questo progetto: È sostenibile, totalmente personalizzabile nel colore e nella consistenza, e soprattutto non graffia né appesantisce la spalla durante le passeggiate pomeridiane o i viaggi.

LEGGI ANCHE
3 errori da principianti che rendono una borsa uncinetto amatoriale

Materiali e Strumenti Necessari

Per realizzare una tracolla che resista nel tempo e non si deformi sotto il peso degli oggetti che portiamo in borsa, la scelta del filato è fondamentale.

– Filato resistente: Ti consiglio vivamente un cordino in cotone cerato, uno spago ritorto di media grossezza o un filato sintetico (come il poliestere o il nylon da borse). Evita le lane troppo morbide o gli acrilici che tendono a “fare la pancia” (allungarsi) sotto trazione. – Uncinetto: Scegli una misura inferiore rispetto a quella indicata sull’etichetta del filato. Se il filato suggerisce un 4mm, usa un 3mm o un 3.5mm. Vogliamo che la trama sia estremamente fitta e compatta, quasi rigida. – Forbici da ricamo ben affilate. – Ago da lana con punta arrotondata. – Due moschettoni in metallo (o in resina, se preferisci lo stile eco-chic) per agganciare la tracolla alla borsa esistente. – Marcapunti (fondamentali per non perdere il conto delle maglie nei primi giri).

LEGGI ANCHE
Ho lavato la mia borsa di cotone a mano e ho fatto un disastro totale

Concetti Importanti: La Resistenza del Punto

Quando lavoriamo un accessorio che deve reggere un peso, il segreto non è solo il filato, ma la scelta del punto. Per questa tracolla utilizzeremo la “maglia bassissima in costa” o, in alternativa, una variante della “maglia bassa stretta”. La chiave di volta è la tensione: la mano deve essere ferma. Non aver paura di lavorare “stretto”; in questo caso, è un pregio, non un difetto.

Note Utili Prima di Iniziare

Contrariamente a quanto accade per un maglione, dove vogliamo morbidezza e drappeggio, qui cerchiamo struttura. Se senti che la tua mano è troppo lenta, prova a cambiare impugnatura dell’uncinetto o a fare un piccolo giro di prova di 10 centimetri. Se, tirando con le mani, senti che il lavoro si allunga vistosamente, torna indietro, smonta tutto e usa un uncinetto ancora più piccolo. La tracolla deve essere solida come una corda.

Tutorial: La Tracolla Rinforzata “Comfort-Chic”

Iniziamo con il procedimento per una tracolla dalla struttura tubolare, che è quella che garantisce la maggiore resistenza nel tempo e confort assoluto sulla spalla.

LEGGI ANCHE
Zaino o borsa mare? Ecco il modello 2 in 1 perfetto per le vacanze

Avvio e Primo Aggancio

Inizia agganciando il filato a uno dei due moschettoni con una maglia bassissima. Inserisci l’uncinetto nel moschettone, estrai il filo e crea una catenella di sicurezza.

La Lavorazione

1. Entra nel moschettone e lavora 3 (o 4, a seconda dello spessore del cordino) maglie basse dentro l’anello metallico. 2. Volta il lavoro. Avrai una riga di 3 o 4 maglie. 3. Continua a lavorare a maglia bassa, lavorando sempre solo nella parte posteriore delle maglie (in costa), oppure, se vuoi un effetto ancora più compatto, lavora a “maglia bassa incrociata”. 4. Ripeti per ogni riga, lavorando avanti e indietro per raggiungere la lunghezza desiderata. Ricorda di misurare sempre la tracolla tenendola un po’ in tensione, poiché il peso della borsa la allungherà leggermente una volta indossata.

Il Secondo Aggancio

Una volta raggiunta la lunghezza voluta, non tagliare subito il filo. Porta la tracolla verso il secondo moschettone. Assicurati che non sia attorcigliata su se stessa. Aggancia il lavoro all’anello metallico con delle maglie bassissime, chiudendo il tubolare attorno all’anello stesso per un fissaggio sicuro.

LEGGI ANCHE
Ho replicato una borsa Prada all'uncinetto spendendo solo 12 euro

Errori Comuni da Evitare

L’errore più banale è quello di sottovalutare la trazione. Molte principianti iniziano con entusiasmo usando un cotone leggero da maglietta: dopo due giorni, la tracolla si sarà allungata diventando una corda sottile e deformata. Un altro sbaglio classico è lasciare le estremità poco curate. Non limitarti a fare un nodo: le estremità devono essere integrate nel lavoro, cucite con l’ago da lana, magari creando un piccolo risvolto di tre o quattro giri extra che blocca il filo in modo permanente.

Consigli per un Risultato Professionale

Per rendere la tracolla davvero “da boutique”, ti consiglio di inserire un’anima interna. Puoi passare un cordino sottile di nylon (quello da pesca) o un nastrino di seta all’interno della lavorazione a tubolare mentre procedi. Questo stratagemma impedisce definitivamente al filato di allungarsi ed è invisibile all’esterno. Inoltre, se vuoi un tocco di eleganza in più, puoi lavorare le ultime due righe di ciascuna estremità (quelle vicino ai moschettoni) con un colore contrastante, creando un piccolo dettaglio grafico che sembra un elemento decorativo studiato.

Varianti e Idee di Personalizzazione

La bellezza di questo progetto è che non è mai uguale a se stesso. – Versione Shabby Chic: Usa un filato color corda o avorio e alterna le maglie con piccoli inserti di pizzo sottile lavorato a mano. – Versione Estiva: Scegli colori vivaci come il turchese, il corallo o il giallo limone, perfetti per le borse in paglia o rafia. – Versione Lusso quotidiano: Se lavori con un filato di viscosa leggermente lucido, la tracolla sembrerà una corda di seta pregiata, perfetta per elevare una borsa semplice anche in un contesto serale. – Decorazioni “d’autore”: Puoi applicare dei piccoli ciondoli fatti all’uncinetto (piccoli fiori, foglie o stelline) direttamente sulla tracolla, posizionandoli simmetricamente sulle spalle.

LEGGI ANCHE
Chiusura clic clac: il metodo millimetrico per non rovinare i punti

Cura e Conservazione

Poiché si tratta di un elemento soggetto a sfregamento continuo (sulla spalla e contro i vestiti), la manutenzione è importante. Se la tracolla si sporca, lavala a mano in acqua tiepida con un detergente delicato. Non strizzarla con forza per non rovinare la forma; stendila in piano, preferibilmente su un asciugamano, lontano da fonti di calore dirette che potrebbero seccare il filato. Se noti che, dopo mesi, la tracolla sembra “stanca”, puoi passare una leggera dose di vapore (senza toccare il lavoro col ferro!) per ridare volume alle fibre.

FAQ: Domande Frequenti

1. È possibile realizzare questa tracolla senza i moschettoni? Certamente! Se la tua borsa ha degli anelli fissi cuciti, puoi lavorare direttamente “dentro” la trama di quegli anelli con l’uncinetto, partendo direttamente dal corpo della borsa, ma in questo caso la tracolla non sarà rimovibile.

2. Quanti grammi di filato servono? Solitamente 50-70 grammi di filato sono sufficienti per una tracolla classica di media lunghezza. È un ottimo modo per smaltire quegli avanzi di filato resistente che spesso restano nel cesto.

LEGGI ANCHE
Ho cambiato uncinetto dopo 5 anni: le mie borse ora sono perfette

3. La tracolla si taglierà con l’uso quotidiano? Se scegli un filato sintetico o un misto cotone ben ritorto e la lavori con una tensione costante, non si taglierà. La maglia all’uncinetto è sorprendentemente forte e resistente alla trazione.

4. Posso farla larga quanto voglio? Certo, ma tieni presente che più la tracolla è larga, più risulterà ingombrante sulla spalla. Per una borsa media, una larghezza di 2-3 centimetri è l’ideale per garantire il massimo comfort.

5. Come faccio a sapere se la lunghezza è quella giusta per me? Il metodo più sicuro è prendere una tracolla di una borsa che ami e usarla come modello. Misura la sua lunghezza totale, inclusi gli agganci, e procedi con la tua creazione basandoti su quella misura di riferimento.

Conclusione

Sostituire una tracolla in metallo con una in filato fatto a mano non è solo una scelta estetica o di comodità, è un atto di cura verso noi stesse e verso le nostre creazioni. Ogni punto che realizziamo è una scelta, una decisione consapevole di costruire qualcosa che durerà, che ci rappresenterà e che porteremo con noi nelle nostre giornate. Ti incoraggio a sperimentare, a provare diversi filati e colori, e a non aver paura di disfare: quel che conta non è la perfezione tecnica, ma il piacere di sentire tra le mani il filo che prende forma e diventa un oggetto utile, unico, cucito su misura per il tuo stile. Ricordati sempre di divertirti mentre lavori: il tuo umore, quando crei, si intreccia inesorabilmente a ogni riga del tuo progetto. Buona creazione, e che la tua nuova tracolla ti accompagni in tante, splendide avventure.

Sonia Merlini
Latest posts by Sonia Merlini (see all)
LEGGI ANCHE
Filato cordino: lerrore di tensione che distrugge le tue mani subito

Unisciti al nostro Inner Circle

Ricevi consigli esclusivi sul crochet, guide di stile e ispirazioni settimanali direttamente nella tua casella di posta. Zero spam, solo passione.

Il tuo indirizzo e-mail ISCRIVITI
Disiscriviti in qualsiasi momento

Lascia un commento