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Ho creato una borsa da spiaggia usando solo vecchie magliette

Sonia Merlini
Giugno 21, 2026
Ho creato una borsa da spiaggia usando solo vecchie magliette

Avete mai guardato il vostro armadio e pensato a quante magliette non indossate più? Quelle in cotone morbido, ormai fuori moda o leggermente rovinate, nascondono un potenziale creativo infinito. L’estate si avvicina e, con essa, il desiderio di avere al braccio una borsa unica, resistente e, soprattutto, amica dell’ambiente. L’uncinetto è la chiave magica per trasformare un vecchio capo in qualcosa di nuovo, pratico e assolutamente in linea con lo stile mediterraneo che tanto amiamo.

Creare una borsa da spiaggia con il “fettuccia di maglietta” — o più comunemente chiamato t-shirt yarn — non è solo un esercizio di riciclo creativo, ma un vero e proprio atto d’amore verso la sostenibilità. Immaginate di camminare verso la spiaggia con una borsa fatta con le vostre mani, capace di contenere il telo mare, la crema solare e un buon libro, senza scendere a compromessi con l’estetica. Non serve essere esperte per iniziare: questo progetto è perfetto per chi vuole muovere i primi passi con filati di grosso spessore, poiché la lavorazione è rapida, gratificante e permette di vedere il proprio lavoro crescere tra le mani in pochissimo tempo. Prendete un paio di forbici, un uncinetto di dimensioni generose e iniziamo subito a dare nuova vita a quel mucchietto di stoffa dimenticato.

Panoramica Rapida

Questo progetto è un classico esempio di upcycling tessile. La borsa, realizzata a maglia bassa, risulterà robusta e leggermente elastica, perfetta per la vita da mare o per fare la spesa in stile eco-chic.

  • Livello: Principiante (ideale per chi sa già fare catenelle e maglie basse).
  • Tempo stimato: 4–6 ore, a seconda della velocità della mano.
  • Dimensioni finali: Circa 35×40 cm, ma facilmente personalizzabili.
  • Utilizzo: Borsa da mare, borsa per la spesa, borsa da piscina.
  • Perché piace: È un progetto a costo zero, ecologico e di grande soddisfazione. La struttura grossa permette di correggere eventuali errori in modo semplice e veloce.
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Materiali o Strumenti Necessari

Per realizzare questa borsa, non serve correre in merceria. La bellezza di questo tutorial sta proprio nella semplicità degli strumenti:

  • Vecchie magliette: Preferibilmente in 100% cotone, possibilmente senza cuciture laterali, per ottenere un filo più fluido.
  • Forbici affilate: Fondamentali per tagliare il filo di stoffa con regolarità.
  • Uncinetto: Misura compresa tra 8 mm e 12 mm (a seconda della spessore della vostra “fettuccia”).
  • Marcapunti: Utili per tenere traccia dell’inizio dei giri, dato che lavoreremo spesso in tondo.
  • Ago da lana: Con la cruna larga, per nascondere i fili di chiusura.

Termini, Punti o Concetti Importanti

Per seguire questo progetto, dobbiamo familiarizzare con pochi punti base. Non temete se siete agli inizi, il t-shirt yarn è molto indulgente!

  • Catenella: La base di partenza, serve per creare il punto di avvio.
  • Maglia bassa: Il punto principale di questa borsa. È solido, compatto e crea una trama che non lascia passare troppo facilmente il contenuto.
  • Maglia bassissima: Fondamentale per chiudere i giri o per rifinire i bordi.
  • Giro: La lavorazione circolare che permette di far crescere la borsa dal basso verso l’alto senza interruzioni.
  • Fettuccia: È il termine che usiamo per la striscia di stoffa ricavata dalla maglietta.
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Note Utili Prima di Iniziare

Il segreto di una bella borsa da spiaggia fatta con magliette sta tutto nel taglio del filato. Per ottenere una “fettuccia” uniforme, stendete la maglietta su un piano e tagliatela orizzontalmente in strisce larghe circa 2–3 centimetri, partendo dal bordo inferiore fino ad arrivare alle maniche. Cercate di non tagliare fino alla fine: lasciate un paio di centimetri di margine. Una volta completato il taglio, aprite la maglietta e sarete in grado di ottenere un “filo” unico e continuo seguendo il percorso a zig-zag.

Un consiglio da esperta: tirate leggermente le strisce tagliate. Essendo jersey, il cotone si arriccerà su se stesso, nascondendo i bordi tagliati e diventando morbido e piacevole da lavorare, esattamente come una fettuccia comprata professionalmente.

Tutorial Principale

Iniziamo con la base della borsa, che lavoreremo in tondo. La forma ovale è la più classica per una borsa da spiaggia.

  1. Avvio: Create un cappietto iniziale e lavorate 15 catenelle.
  2. Giro 1 (Base): Lavorate una maglia bassa nella seconda catenella dall’uncinetto. Continuate con una maglia bassa in ogni catenella fino all’ultima. Nell’ultima catenella, eseguite 3 maglie basse per girare il lavoro. Continuate a lavorare lungo l’altro lato delle catenelle iniziali. Al termine, avrete un ovale. Chiudete con una maglia bassissima.
  3. Giro 2-3 (Espansione): Per far sì che la borsa si allarghi, eseguite degli aumenti (2 maglie basse nello stesso punto) lungo le curve dell’ovale. Se il lavoro inizia a incurvarsi troppo, significa che dovete aumentare di più; se invece si increspa, state aumentando troppo. Trovate il vostro equilibrio!
  4. Giro 4 e successivi (Corpo): Ora smettete di aumentare. Lavorate una maglia bassa in ogni maglia sottostante per ogni giro. Vedrete la borsa “salire” verticalmente. Potete andare avanti fino all’altezza desiderata (solitamente 30-35 cm).
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Spiegazione Passo Dopo Passo

Una volta che avrete raggiunto l’altezza desiderata, è il momento di pensare ai manici.

  • I manici: Arrivati all’ultimo giro, contate le maglie per trovare i punti centrali dove vorreste posizionare i manici. Lavorate a maglia bassa fino al punto desiderato, poi create una catenella di circa 40-50 cm (a seconda di quanto lunga volete la tracolla). Saltate un numero congruo di maglie sottostanti, unitevi con una maglia bassa e continuate a lavorare lungo il bordo superiore fino al manico opposto.
  • Rinforzo: Nel giro successivo, lavorate a maglia bassa sopra la catenella appena creata. Questo renderà i manici molto più resistenti. Ripetete per due o tre giri per avere manici spessi e solidi.
  • Chiusura: Tagliate la fettuccia, fatela passare attraverso l’ultima asola e nascondete il filo servendovi dell’ago da lana, lavorando tra le maglie all’interno della borsa in modo che non si veda nulla.

Errori Comuni da Avitare

Il primo errore, molto diffuso, è quello di tagliare strisce di larghezza irregolare. Se il filo è troppo sottile in alcuni punti e troppo spesso in altri, la borsa risulterà sbilanciata. Dedicate tempo al taglio: è un momento quasi terapeutico.

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Un altro errore classico è lavorare troppo stretto. Con il t-shirt yarn, la mano deve rimanere morbida. Se stringete troppo, farete molta fatica con le mani e il risultato finale risulterà rigido e poco capiente. Se vi accorgete che state faticando, cambiate uncinetto passando a una misura più grande.

Infine, non dimenticate di annodare i capi delle nuove magliette con nodi piccoli e ben stretti. Se ne avete la possibilità, preferite la tecnica della cucitura invisibile rispetto al nodo, così da evitare che la borsa sia piena di piccoli spessori fastidiosi.

Consigli per un Risultato Migliore

Per un look più raffinato, potete alternare magliette di colori diversi. Ad esempio, una base in blu scuro con fasce bianche richiama immediatamente lo stile marinaresco. Se invece preferite uno stile più boho-chic, potete aggiungere (a lavoro finito) delle nappine realizzate con gli avanzi di stoffa agganciate ai lati della borsa.

Se volete che la borsa sia meno “bucata” (poiché le maglie basse lasciano sempre qualche spiraglio), potete utilizzare un uncinetto di una misura più piccola rispetto a quella indicata per il vostro tipo di filato; questo compatterà notevolmente la struttura, rendendo la borsa adatta anche a contenere piccoli oggetti senza il rischio che cadano.

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Varianti e Idee di Personalizzazione

La bellezza di questo progetto è che non esistono due borse uguali. Potete arricchire la vostra creazione cucendo internamente una vecchia federa di cuscino come fodera: questo trasformerà la borsa in un accessorio più strutturato e ideale anche per la città.

Se amate i dettagli, considerate di inserire un bottone grande o una chiusura a calamita magnetica, che potete trovare facilmente in merceria. Se siete più audaci, potete giocare con le geometrie: provate a creare un fondo quadrato invece che ovale aumentando solo nelle quattro punte, oppure inserite un cordoncino intrecciato nella parte superiore per creare una chiusura a sacchetto.

Cura, Conservazione o Passaggi Successivi

Le borse realizzate con vecchie magliette sono estremamente resistenti, ma meritano comunque attenzione. Possono essere tranquillamente lavate in lavatrice, preferibilmente a 30 gradi con un ciclo per capi delicati e dentro una federa o un sacchetto a rete, per evitare che il peso della fettuccia bagnata sbilanci il cestello.

Per l’asciugatura, evitate l’asciugatrice che potrebbe restringere ulteriormente il cotone. Stendetele bene in piano all’ombra: il sole diretto per lungo tempo potrebbe sbiadire i colori del tessuto di recupero. Una volta asciutta, la vostra borsa sarà pronta per una nuova avventura al mare.

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FAQ

Posso usare magliette sintetiche o devo cercare solo il cotone?
Il 100% cotone è il migliore perché è elastico e “si arriccia” naturalmente. Le magliette con una percentuale di elastan o poliestere funzionano, ma tendono a essere meno scorrevoli e più fastidiose da lavorare.

Quante magliette servono per una borsa media?
Solitamente bastano dalle 3 alle 5 magliette, a seconda della loro taglia e dello spessore della stoffa. Per una borsa da spiaggia capiente, vi consiglio di tenerne 5 a portata di mano.

È difficile fare le strisce di stoffa?
All’inizio sembra un lavoro lungo, ma diventa un gesto automatico. Ricordate di non cercare la perfezione millimetrica: piccole irregolarità nelle strisce aggiungono fascino “hand-made” al risultato finale.

Le mani fanno male dopo aver lavorato la fettuccia?
È un materiale più pesante del cotone classico. Fate delle piccole pause, stiracchiate le dita e non forzate la mano. Il comfort è importante quanto il risultato.

Posso lavare la mia borsa in lavatrice?
Certamente. Tuttavia, se avete aggiunto decorazioni particolari, bottoni o elementi che temono l’acqua, optate per un lavaggio a mano leggero in acqua tiepida.

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Conclusione

Creare una borsa con le proprie mani non è solo un modo per passare il tempo, è un esercizio di consapevolezza. Ogni giro di maglia bassa che completate trasforma ciò che era destinato a diventare un rifiuto in un oggetto funzionale, bello e carico di significato. Non abbiate paura dell’imperfezione: sono proprio quelle piccole asimmetrie a dire al mondo che quella borsa è stata creata con passione e pazienza.

Ora avete tutte le informazioni necessarie per iniziare. Scegliete le vostre magliette preferite, trovate un angolo illuminato dal sole e lasciate che l’uncinetto faccia il resto. Non c’è sensazione più bella di quella di arrivare in spiaggia e rispondere con un sorriso a chi vi chiederà: “Che bella borsa, dove l’hai presa?”, sapendo che la risposta è un orgoglioso: “L’ho fatta io, con le mie mani”. Buon lavoro a tutte!

Sonia Merlini

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