Introduzione al punto runa e materiali necessari
Oggi vediamo come realizzare una bellissima borsetta all’uncinetto utilizzando il punto runa. Questo punto è fantastico perché permette di ottenere rigidità e spessore consumando pochissimo filo. Esistono molti punti per borse all’uncinetto, ma più sono articolati, più filo consumano. Con meno di 300 g di cordoncino di nylon da 2,5 mm ho realizzato questa borsetta, che può essere ingrandita o rimpicciolita variando i punti iniziali ma mantenendo lo stesso schema.
Vantaggi del punto runa per borse all’uncinetto
- Rigidità e spessore senza consumare molto filo
- Perfetto per borse che mantengono la forma senza afflosciarsi
- Ideale per chi vuole risparmiare filo senza rinunciare alla consistenza
Materiali necessari
- Cordino di nylon con diametro 2,5 mm
- Uncinetto da 3,5 mm (o 4 mm per chi ha problemi di dolore alle mani)
- Fondo ovale per borse con piedini (22 cm x 10 cm) – si può anche creare un fondo ovale di cordino
- Quattro marcapunti (consigliate mollette per facilità di rimozione)
Preparazione del fondo e primo giro di aumenti
Posizionamento dei marcapunti per delimitare le curve
Per delimitare le zone delle curve, dove si fanno aumenti specifici, e la zona lineare, posizioniamo i marcapunti. Mettiamo un marcapunto nell’ultimo buco sopra il piedino (dove finisce la curva e inizia la parte lineare) e lo stesso dall’altro lato. Le curve saranno uguali per tutte le misure di fondo; ciò che varia è il numero di punti tra le curve per fondi più lunghi o più larghi.
Lavorazione delle curve: schema 2-1-2-1
Iniziamo con l’uncinetto da 3,5 mm. Facciamo un nodo d’inizio, rimuoviamo il marcapunto e infiliamo l’uncinetto portando il cappio sul lato di lavorazione. Il dritto del lavoro ha i piedini in sporgenza; la parte dei piedini piatti va dentro. Facciamo una catenella, poi una maglia bassa nello stesso punto, e un’altra maglia bassa: nel primo punto abbiamo due maglie basse. Rimettiamo il marcapunto nella prima maglia bassa per segnare l’inizio della curva. Per tutta la zona della curva, da un marcapunto all’altro, lavoriamo due maglie in un punto e una in quello successivo (2-1-2-1-…). Continuiamo fino al prossimo marcapunto, facendo due maglie nell’ultimo buco e rimettendo il marcapunto.
Lavorazione della parte lineare: aumento ogni 3 punti
Nella parte lineare, lavoriamo con uno schema di aumenti: facciamo una maglia bassa in ciascuno dei primi tre buchi, poi un aumento (due maglie basse nello stesso buco). Ripetiamo: tre maglie basse, un aumento, fino alla fine della parte lineare. Alla fine, se avanza un buco, facciamo una sola maglia bassa. Questo schema di aumenti dipende dal punto successivo e dallo spessore del cordino, quindi non è universale.
Chiusura del primo giro e inizio della lavorazione a spirale
Chiusura con maglia bassissima
Alla fine del giro, chiudiamo con una maglia bassissima nella prima maglia del giro. Non iniziamo subito la lavorazione a spirale per non togliere consistenza e solidità alla struttura.
Primo giro in costa posteriore senza aumenti
Iniziamo il nuovo giro con una catenella di alzata, poi entriamo nella stessa maglia ma solo nell’asola posteriore ed eseguiamo una maglia bassa in costa. Proseguiamo con una maglia bassa in costa per tutto il giro, senza aumenti. Alla fine del giro, chiudiamo con una maglia bassissima nella prima maglia bassa, ma solo nell’asola posteriore: togliamo l’uncinetto, infiliamo nella prima maglia bassa (asola posteriore), prendiamo l’asola lasciata e la passiamo attraverso.
Spiegazione del punto runa: passo dopo passo
Il punto runa si ripete su due maglie. Nel primo punto: entriamo nell’asola posteriore della maglia ed eseguiamo una maglia bassa in costa. Nel secondo punto: entriamo nell’asola anteriore che avevamo tralasciato, prendiamo il filo e lo passiamo attraverso (due asole sull’uncinetto), poi entriamo nella maglia successiva sotto tutte e due le asole, prendiamo il filo e lo passiamo (tre asole), quindi carichiamo il filo e lo passiamo attraverso tutte e tre le asole. Ripetiamo questa sequenza per tutto il giro.
Proseguimento della lavorazione e raggiungimento dell’altezza desiderata
Ripetizione del punto runa su tutti i giri
Alla fine di ogni giro, chiudiamo con la tecnica descritta (togliere l’uncinetto, entrare nella prima maglia in costa, passare l’asola). Poi iniziamo il nuovo giro con una catenella di alzata e ripetiamo il punto runa. Continuiamo fino a raggiungere l’altezza desiderata per la borsa.
Effetto finale: rigidità e risparmio di filo
Dopo alcuni giri, l’effetto del punto runa è evidente: la borsa risulta molto rigida e compatta, senza consumare metri di filo. Non serve rinforzare con rete, basta eventualmente una fodera di stoffa per una migliore rifinitura. Il punto non si sforma e mantiene la forma perfettamente.
Regolazione della svasatura in base agli aumenti sulla base
Se si desidera una borsa più svasata (per pieghe laterali), bisogna mettere più punti sulla base, ad esempio aumentando dopo due punti invece che dopo tre. La regolazione dipende dallo spessore del filo e dalla svasatura desiderata.
Rifinitura superiore e preparazione delle pieghe laterali
Chiusura del lavoro a 20 cm di altezza
Quando la borsa raggiunge 20 cm di altezza, chiudiamo il giro. Procediamo con un giro di maglie bassissime in costa (inserendo l’uncinetto solo nell’asola posteriore) per rifinire il bordo superiore. Dopo un secondo giro di maglie bassissime, tagliamo il filo e nascondiamo le eccedenze all’interno, bruciando la punta con un accendino per fissarla.
Conteggio maglie per le pieghe laterali
Per preparare le pieghe laterali, contiamo le maglie: lasciamo 11 maglie da un lato, mettiamo un marcapunto sulla prima e sull’undicesima. Tra questi due marcapunti ci sono 26 maglie. Ripetiamo dall’altro lato: 11 maglie, marcapunti, 26 maglie centrali. Le maglie davanti e dietro devono essere uguali.
Inserimento della fodera e creazione delle pieghe
Fissaggio della fodera interna
Prima di creare le pieghe, è il momento di foderare la borsa. Si può usare una fodera di stoffa, feltro, PVC o rete. Nel tutorial si utilizza un beauty già pronto con fodera in PVC e zip, che viene fissato all’interno con punti nascosti.
Creazione delle pieghe laterali con maglie basse
Prendiamo un nuovo filo e lo attacchiamo con una maglia bassissima un paio di punti prima del marcapunto. Lavoriamo una maglia bassa nella stessa maglia di partenza, poi nella maglia successiva, e nella maglia con il marcapunto (che togliamo). A questo punto saltiamo tutte le maglie tra i due marcapunti e infiliamo l’uncinetto direttamente nella maglia dell’altro marcapunto, facendo una maglia bassa. Spingiamo con il dito le maglie saltate per creare la piega. Proseguiamo a maglia bassa fino al prossimo marcapunto, dove ripetiamo la stessa operazione per l’altra piega. Alla fine del giro, chiudiamo con una maglia bassissima.
Secondo giro di maglie basse per nascondere la fodera
Per nascondere meglio la fodera, possiamo fare un secondo giro di maglie basse (una in ogni maglia bassa sottostante, escludendo le maglie della piega). Chiudiamo con una maglia bassissima, tagliamo il filo e nascondiamo l’eccedenza.
Realizzazione della pattina e chiusura con bottone
Lavorazione del rettangolo a maglie basse (9 cm)
Per la pattina, facciamo un nodo d’inizio e 6 catenelle. Nella seconda catenella dall’uncinetto, eseguiamo una maglia bassa e proseguiamo con una maglia bassa in ogni catenella restante (5 maglie basse totali). Giriamo il lavoro con una catenella di alzata e lavoriamo a maglie basse su righe fino a ottenere una lunghezza di 9 cm.
Creazione dell’asola per il bottone
Dopo aver raggiunto 9 cm, facciamo una catenella di alzata, lavoriamo due maglie basse, poi una catenella, saltiamo una maglia, e terminiamo con due maglie basse. Giriamo, lavoriamo due maglie basse, due maglie basse nella catenella (per ampliare il buco), e due maglie basse finali.
Cucitura della pattina sul retro e applicazione del bottone
Individuiamo le cinque maglie centrali sul retro della borsa e cuciamo la pattina (o fissiamola con maglie bassissime). Misuriamo la posizione del bottone sul davanti e lo cuciamo in modo che si agganci all’asola.
Applicazione del manico e rifiniture finali
Utilizzo di anelli a pressione per agganciare la tracolla
Per il manico, possiamo usare anelli a pressione che si aprono e si infilano tra le maglie della borsa. Su di essi agganciamo una tracolla già pronta o realizzata all’uncinetto.
Opzioni: tracolla pronta o all’uncinetto
Nel tutorial si utilizza una tracolla pronta con anelli, ma è possibile anche realizzare una tracolla all’uncinetto seguendo altri tutorial. La tracolla può essere regolata in lunghezza togliendo o aggiungendo elementi.
Personalizzazione con portachiavi e altri accessori
Per un tocco personale, si possono aggiungere portachiavi o altri accessori decorativi, come fatto nel tutorial con un portachiavi acquistato in un negozio di casalinghi.
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